Vuoi parlare della tua situazione con Michela?
Equitalia non esiste più dal 1° luglio 2017. Al suo posto c’è l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha preso in carico tutte le cartelle e tutti i rapporti di Equitalia. Le vecchie cartelle quindi non sono sparite: se non sono state pagate, annullate o prescritte, il debito c’è ancora, e oggi lo riscuote la Riscossione. Il nome è cambiato, le regole per chi deve pagare sono rimaste in gran parte le stesse.
Se hai vecchie cartelle e non sai più a che punto sono, con Michela e il team Legge3 le guardiamo insieme e capiamo cosa è ancora dovuto e quali strade hai.

Una cartella di dieci anni fa può essere ancora viva. Per saperlo bisogna guardare che cosa è successo nel frattempo.
Che fine ha fatto Equitalia
Equitalia era il gruppo di società che riscuoteva per conto dello Stato e di altri enti. Un decreto del 2016 ne ha deciso la chiusura: dal 1° luglio 2017 le società del gruppo sono state sciolte, come stabilisce l’articolo 1 del decreto-legge 193 del 2016.
Lo stesso decreto ha creato l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, un ente pubblico controllato dall’Agenzia delle Entrate. La nuova Agenzia è subentrata in tutti i rapporti di Equitalia: cartelle, rateizzazioni, cause in corso. Lo spiega la pagina Chi siamo della Riscossione.
In Sicilia la riscossione era affidata a un’altra società, Riscossione Sicilia. Dal 1° ottobre 2021 anche lì è subentrata l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Equitalia, Agenzia delle Entrate e Riscossione: chi fa cosa
| Nome | Cosa fa |
|---|---|
| Equitalia | Riscuoteva fino al 30 giugno 2017: oggi non esiste più |
| Agenzia delle Entrate-Riscossione | Riscuote le cartelle, comprese quelle nate con Equitalia |
| Agenzia delle Entrate | Controlla dichiarazioni e imposte e stabilisce quanto è dovuto |
| Ente creditore | È chi vanta il credito: il Fisco, l’INPS, un Comune |
La differenza conta quando qualcosa non torna. Se pensi che una somma non sia dovuta, la questione riguarda l’ente creditore. Se il problema è come pagare, o un fermo, o un pignoramento, riguarda la Riscossione. Ne parliamo nell’articolo sulla cartella esattoriale.

Chi incassa e chi vanta il credito sono due soggetti diversi. Sapere a chi rivolgersi evita di perdere tempo.
Cosa succede alle vecchie cartelle di Equitalia
Restano valide. Il passaggio da Equitalia alla Riscossione non ha cancellato nulla e non ha fatto ripartire nulla da zero: l’ente nuovo ha preso il posto del vecchio.
Una vecchia cartella smette di essere dovuta solo in tre casi.
È stata pagata, anche dentro una rateizzazione o una rottamazione arrivata fino in fondo.
È stata annullata, dall’ente creditore, da un giudice o da una legge. Negli anni alcune leggi hanno annullato in automatico i debiti più piccoli e più vecchi: l’ultima ha riguardato i carichi fino a mille euro affidati dal 2000 al 2015, con regole diverse secondo l’ente, come spiega la pagina sullo stralcio fino a mille euro.
È prescritta. Ma la prescrizione non si misura contando gli anni dalla data della cartella: ogni atto notificato nel frattempo può aver fatto ripartire il termine. Ne parliamo nell’articolo sulla prescrizione dei debiti.
Se non è successo nessuno dei tre, il debito c’è ancora, di solito cresciuto per gli interessi.
«Dopo cinque anni le cartelle si cancellano»: cosa c’è di vero
Si sente dire spesso. La regola esiste, ma dice un’altra cosa.
Dal 2025 la legge prevede il discarico automatico: i debiti affidati alla Riscossione dal 1° gennaio 2025 e non riscossi entro il quinto anno successivo vengono restituiti all’ente creditore. È l’articolo 3 del decreto legislativo 110 del 2024.
Due cose vanno capite bene. La regola vale per i debiti affidati dal 2025, non per le vecchie cartelle di Equitalia. E discarico non vuol dire cancellazione: il credito torna all’ente che lo vanta, che può ancora farlo valere.

Aspettare che una cartella sparisca da sola è una scommessa. Intanto gli interessi continuano a crescere.
Come sapere se hai ancora debiti
La Riscossione mette a disposizione un prospetto con tutte le cartelle a tuo nome, comprese quelle nate ai tempi di Equitalia. Lo raccontiamo nell’articolo sulla situazione debitoria con l’Agenzia delle Entrate.
Non serve procurarselo prima di parlarci: possiamo guardarlo insieme nel colloquio.
Quando le vecchie cartelle sono troppe
Capita di scoprire, dopo anni, che le cartelle sono molte e il totale è più alto di quanto si pensava. A quel punto una rateizzazione può non bastare.
La legge chiama sovraindebitamento la situazione di chi non riesce più a pagare regolarmente i propri debiti, come lo definisce l’articolo 2 del Codice della crisi. Nelle procedure previste dal Codice si guardano tutti i debiti insieme, compresi quelli con il Fisco. Ne parliamo nell’articolo sull’esdebitazione dei debiti con l’Agenzia delle Entrate.

I debiti vecchi pesano sui conti di oggi. Per questo si guardano insieme alle spese di ogni mese.
Come può aiutarti Michela con Legge3
Michela è Consulente Specialista Legge3.it per l’ufficio di Milano. Puoi parlarle anche se non sai con precisione quante cartelle hai o a che anno risalgono.
Nel primo colloquio ricostruiamo la situazione: quali cartelle risultano, di che anni sono, quali atti sono arrivati dopo. Poi, con gli avvocati e i commercialisti del team, verifichiamo cosa è ancora dovuto e qual è la strada sostenibile per l’insieme dei tuoi debiti.
Michela non è un avvocato e non sostituisce la Riscossione. Ti aiuta a capire cosa hai davanti e a parlarne con i professionisti giusti del team.
Domande frequenti
Come si chiama Equitalia oggi?
Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ha preso il posto di Equitalia dal 1° luglio 2017.
Le cartelle di Equitalia sono ancora valide?
Sì, se non sono state pagate, annullate o prescritte. La Riscossione è subentrata in tutti i rapporti di Equitalia.
Qual è la differenza tra Equitalia e l’Agenzia delle Entrate?
L’Agenzia delle Entrate controlla le imposte e stabilisce quanto è dovuto. Equitalia riscuoteva: oggi lo fa l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
È vero che dopo cinque anni le cartelle si cancellano?
No. Il discarico dopo cinque anni vale per i debiti affidati dal 2025 e restituisce il credito all’ente: non lo cancella.
Come faccio a sapere se ho debiti con Equitalia?
I debiti oggi risultano presso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che fornisce un prospetto della situazione. Possiamo guardarlo insieme nel colloquio.
Parliamone prima che arrivi un altro atto
Se hai vecchie cartelle, raccontaci cosa ricordi e cosa ti è arrivato di recente. Da lì ricostruiamo insieme il quadro.

Le carte vecchie si rimettono in ordine più facilmente in due. Michela e il team Legge3 ti aiutano a capire cosa conta ancora.
Il primo colloquio è gratuito. Gli eventuali incarichi ai professionisti, il compenso dell’OCC e le spese di una procedura sono separati e te li spieghiamo prima di ogni scelta.