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Sovraindebitamento

Sovraindebitamento: quali costi ci sono e come valutarli

Un portafoglio chiuso accanto a una cartella blu, un foglio e una matita sul tavolo.

Vuoi parlare della tua situazione con Michela?

Il costo di un percorso di sovraindebitamento non è uguale per tutti. Bisogna distinguere l’assistenza professionale, il compenso dell’OCC e le spese della procedura. Il primo colloquio con Michela Radicchi è gratuito; prima di un eventuale incarico, devono essere chiari il lavoro proposto e i relativi costi. Con il team Legge3 puoi iniziare a valutare questi aspetti senza scegliere da solo una procedura.

I costi del percorso fanno parte della valutazione. Vanno considerati insieme ai debiti e alle spese che devi continuare a sostenere.

Perché non c’è un prezzo uguale per tutti

Una persona con pochi finanziamenti e un reddito stabile può avere una situazione diversa da chi ha debiti di un’attività, immobili e atti giudiziari già ricevuti.

Il lavoro da svolgere cambia con i documenti da esaminare e con il percorso da valutare. Anche il compenso dell’OCC segue regole proprie: nel piano del consumatore, il Codice richiama il decreto sui compensi e quanto eventualmente concordato con l’organismo. Articolo 71 del Codice della crisi.

Un prezzo trovato online può dunque riferirsi soltanto a una fase o a una voce. Prima di confrontare due importi, occorre capire che cosa comprendono.

Le principali voci da distinguere

L’OCC è l’Organismo di composizione della crisi. Svolge funzioni indipendenti previste dalla legge, tra cui l’esame della situazione e la relazione richiesta per la procedura. È distinto dai professionisti che ti assistono. Articolo 68.

Queste sono le voci da chiarire nel percorso.

Voce Che cosa sapere prima di decidere
Primo colloquio con Michela È gratuito e serve a conoscere la situazione
Eventuale incarico professionale Attività comprese, compenso e condizioni da concordare
Compenso dell’OCC Importo relativo alla procedura, con proprie regole
Spese e oneri della procedura Tribunale ed eventuali altre attività necessarie

Non tutte le situazioni richiedono gli stessi approfondimenti. Per questo il costo complessivo va riferito al lavoro effettivamente proposto.

Una sola cifra può nascondere voci diverse. Rendere chiaro che cosa è incluso aiuta a prendere una decisione consapevole.

Quanto può costare l’OCC: un riferimento pubblico

Per dare un riferimento concreto, il tariffario della Camera Arbitrale di Milano, consultato il 10 settembre 2026, indica un compenso minimo complessivo di 2.000 euro, oltre agli oneri di legge, per le procedure diverse dall’esdebitazione dell’incapiente. Per quest’ultima indica 1.000 euro, oltre agli oneri di legge.

Lo stesso tariffario precisa che il compenso comprende organismo e gestore e che il costo effettivo dipende dal caso concreto. Il tariffario ufficiale.

Sono importi riferiti a quello specifico organismo. Non sono il prezzo del servizio di Michela e Legge3, né il costo totale garantito del tuo percorso. Oneri applicabili e condizioni devono risultare dal preventivo concreto.

Questo esempio serve soprattutto a chiarire una cosa: il compenso dell’OCC è una voce da conoscere, non una somma da confondere con ogni altra attività.

Quali spese ci sono per il tribunale

Per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il Ministero della Giustizia indica un contributo unificato di 98 euro, oltre all’importo forfettario previsto dal Testo unico sulle spese di giustizia. Il contributo unificato è una somma dovuta per il procedimento. Il chiarimento ministeriale.

A titolo di riscontro, la pagina informativa del Tribunale di Modena riporta 98 euro di contributo e 27 euro di diritti per i ricorsi indicati nella pagina. Il riferimento sui costi.

Queste cifre non sono il costo dell’intera assistenza. Non comprendono automaticamente compensi professionali, OCC o ogni altra spesa eventualmente necessaria.

Il team chiarisce quali voci si applicano al percorso valutato e quali restano da quantificare.

Il costo complessivo deve essere comprensibile. Conta anche sapere quando sono previsti i pagamenti, rispetto alle tue necessità di ogni mese.

Che cosa deve essere chiaro nell’eventuale incarico

Prima di iniziare un lavoro a pagamento, devono essere spiegati attività, compenso, condizioni e spese comprese o escluse.

È utile distinguere anche le fasi: l’esame iniziale dei documenti, l’eventuale preparazione della procedura e il lavoro successivo non sono necessariamente la stessa prestazione.

Un altro punto è che cosa succede se dall’analisi emerge che il percorso ipotizzato non è praticabile. Le attività già svolte e le condizioni economiche non vanno lasciate implicite.

Michela può affrontare con te questi dubbi nel colloquio. Non devi arrivare sapendo già quale incarico chiedere o quale procedura sia adatta.

Se non hai risorse per pagare

La difficoltà economica è proprio il motivo per cui stai cercando aiuto. Puoi parlarne con Michela fin dall’inizio, senza dare per scontato che esista un percorso gratuito o, al contrario, che non ci sia nulla da valutare.

La legge prevede l’esdebitazione del debitore incapiente per la persona meritevole che non può offrire utilità ai creditori neppure in prospettiva futura, alle condizioni previste. Per questa procedura il compenso dell’OCC è ridotto della metà. Articolo 283.

Questa regola riguarda il compenso dell’organismo. Non significa che qualsiasi prestazione professionale o spesa diventi gratuita, né che ogni persona senza reddito rientri nell’incapienza.

Nella guida su come aiutiamo i privati in difficoltà con i debiti spieghiamo da quali informazioni partiamo.

Importi e tempi vanno letti insieme. Le condizioni economiche devono essere chiare prima di assumere un impegno.

Pagare un professionista garantisce il risultato?

No. Il compenso riguarda il lavoro svolto secondo l’incarico; non può rendere certa una decisione del tribunale.

Michela è Consulente Specialista Legge3.it per l’ufficio di Milano. Gli avvocati del team seguono gli aspetti legali concordati; l’OCC svolge le sue funzioni indipendenti. La valutazione del percorso richiede requisiti, documenti e risorse concrete. Gli elementi previsti per il piano del consumatore.

Se ci sono immobili, per esempio, anche le conseguenze sul patrimonio devono essere considerate prima di scegliere. Ne parliamo nell’articolo su sovraindebitamento e possibilità di conservare la casa.

Il costo ha senso soltanto dentro questa valutazione: che lavoro viene proposto, perché serve e quali limiti ha.

Domande frequenti

Il primo colloquio con Michela è davvero gratuito?

Sì. Serve a conoscere la situazione. L’eventuale lavoro successivo viene chiarito prima che tu decida di proseguire.

Il compenso dell’OCC comprende anche Legge3?

Non va dato per scontato. OCC e assistenza professionale sono voci distinte: il preventivo e l’incarico devono chiarire che cosa è compreso.

Bastano 98 euro per tutta la procedura?

No. Il riferimento ministeriale riguarda il contributo unificato del percorso del consumatore. Non equivale al costo complessivo.

Posso pagare tutto a rate?

Tempi ed eventuali modalità di pagamento vanno verificati nel caso concreto. Non promettiamo una rateizzazione uguale per ogni incarico e per ogni voce.

Se non ho reddito, il percorso è gratuito?

La mancanza di reddito non rende automaticamente gratuite tutte le attività. Si può valutare se esistono i requisiti per l’incapienza e quali costi si applicano.

Puoi parlare anche del problema dei costi. Fa parte della situazione che dobbiamo conoscere, non è una domanda da rimandare.

Iniziamo da un colloquio gratuito

Se temi che i costi ti impediscano di chiedere aiuto, richiedi il primo colloquio gratuito con Michela.

Raccontaci quali debiti hai, che entrate ci sono e che cosa oggi non riesci a sostenere. Michela e il team Legge3 potranno iniziare a valutare con te il lavoro necessario e le condizioni da chiarire.

Michela Radicchi nel suo ufficio
Michela Radicchi Consulente Specialista Legge3.it

Facciamo chiarezza sui tuoi debiti.

Raccontami quali debiti ti preoccupano. Nel primo colloquio gratuito capiamo insieme come possiamo aiutarti.

Ti seguiamo io e tutta Legge3.

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