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Sovraindebitamento

Il sovraindebitamento può aiutarti a salvare la casa?

Illustrazione di un soggiorno luminoso con un divano blu, un tavolino di legno e una pianta vicino alla finestra.

Vuoi parlare della tua situazione con Michela?

In alcuni casi il sovraindebitamento può aiutarti a conservare la casa, ma non è una garanzia. Dipende dai debiti, dal mutuo, dai soldi disponibili e da eventuali pignoramenti già in corso. Se temi di perdere l’abitazione, parlane con Michela Radicchi e il team Legge3: il primo colloquio è gratuito.

Partiamo da quello che ti preoccupa oggi. Una rata saltata, una cartella o una data d’asta richiedono controlli diversi. Guardiamo insieme i documenti per capire che cosa possono valutare gli avvocati nel tuo caso.

La casa è il posto in cui vivi. Quando arrivano richieste che non riesci a pagare, è naturale pensare prima di tutto a come proteggerla.

La prima cosa da capire: chi ti chiede i soldi

I creditori sono le persone, le banche o gli enti a cui devi del denaro. Sapere chi sono è importante, perché le regole sulla casa non sono uguali per tutti.

Se il debito è con la banca o con un altro creditore privato

La casa in cui vivi non è automaticamente al sicuro solo perché è la prima o l’unica. I limiti previsti per Agenzia delle Entrate-Riscossione non si applicano nello stesso modo alla banca o agli altri creditori privati.

Se il mutuo è garantito da ipoteca, la casa serve da garanzia per il prestito. In caso di mancato pagamento, la banca può far valere questa garanzia attraverso la procedura prevista dalla legge. La responsabilità per i debiti e che cosa comporta l’ipoteca.

Per questo ci serve capire quali rate sono rimaste indietro e quali comunicazioni hai ricevuto. Non basta sapere quanto vale la casa.

Se a riscuotere è Agenzia delle Entrate-Riscossione

Per l’Agente della riscossione esistono limiti specifici. Non può avviare l’espropriazione, cioè la procedura per vendere forzatamente l’immobile, quando ricorrono insieme queste condizioni:

  • È l’unico immobile di tua proprietà.
  • È adibito a uso abitativo e vi risiedi anagraficamente.
  • Non è un’abitazione di lusso e non appartiene alle categorie catastali A/8 o A/9.

Le categorie catastali descrivono il tipo di immobile nei registri: le controllano i professionisti sui documenti della casa. Non serve conoscerle prima del colloquio.

Queste condizioni non creano una protezione contro qualunque creditore. La legge conserva anche la possibilità per l’Agente della riscossione di intervenire in un’esecuzione iniziata da altri. I limiti previsti dall’articolo 76 e la spiegazione di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Negli altri casi esistono ulteriori limiti, legati all’importo del debito, al valore degli immobili e ai tempi della procedura. Gli avvocati verificano anche questi aspetti.

Un’ipoteca e un pignoramento sono inoltre due cose diverse: la prima è una garanzia sul bene, il secondo è un passaggio della procedura per recuperare il debito. La lettera che hai ricevuto va letta per capire di quale situazione si tratta. Le informazioni sulle ipoteche.

Se il problema riguarda soprattutto le cartelle, abbiamo una guida su come affrontare i debiti con l’Agenzia delle Entrate.

Non tutte le richieste seguono le stesse regole. Guardiamo chi chiede il pagamento, per quale debito e quali passi ha già compiuto.

Se il mutuo è ancora in corso, che cosa possiamo valutare

Per chi ha contratto debiti per la vita privata, la legge prevede la ristrutturazione dei debiti del consumatore. È un piano che indica quanto e come si propone di pagare. Può prevedere anche pagamenti parziali, ma deve rispettare le condizioni di legge ed essere approvato dal giudice. Le regole del piano e le condizioni di accesso.

All’interno di questo piano esiste una possibilità importante per la casa. Le rate future del mutuo garantito da ipoteca sull’abitazione principale possono continuare a essere pagate alle scadenze concordate, se ricorre una di queste condizioni:

  • Al momento del deposito della domanda, il debitore ha rispettato i propri obblighi di pagamento.
  • Oppure il giudice autorizza il pagamento del capitale e degli interessi già scaduti a quella data.

Lo prevede l’articolo 67, comma 5. Non significa che ogni mutuo possa essere mantenuto così: gli avvocati devono controllare il contratto, gli arretrati e il resto dei debiti.

Se invece i debiti vengono da un’attività, anche già chiusa, non basta essere oggi un dipendente per rientrare nelle regole del consumatore. Conta anche la loro origine. La definizione prevista dalla legge. Ne parliamo nella guida sulla ditta individuale con debiti.

Il piano deve riuscire a pagare anche la vita di ogni giorno

Conservare la casa richiede una proposta che possa reggere nel tempo. Insieme alla rata del mutuo ci sono le bollette, il cibo, i trasporti e le spese della famiglia.

Se i debiti riguardano uno dei coniugi, è utile distinguere anche responsabilità personali e beni comuni in separazione dei beni.

Per esempio, può capitare di riuscire ancora a pagare il mutuo ma non tutte le altre rate. Oppure di aver saltato anche il mutuo dopo un periodo con meno lavoro. Sono situazioni diverse: le guardiamo insieme, senza partire da una soluzione già decisa.

I professionisti considerano entrate, spese necessarie, valore dei beni e quanto potrebbero ricevere i creditori. Il giudice controlla che il piano sia ammissibile e realizzabile. Se un creditore ne contesta la convenienza, la legge richiede anche un confronto con quanto potrebbe ottenere nella liquidazione controllata. Il controllo del giudice sul piano.

La rata della casa deve stare insieme alle spese di ogni giorno. Una proposta serve se puoi rispettarla, continuando a mantenere te e la tua famiglia.

Se la casa è già all’asta

Se hai ricevuto un pignoramento o conosci già una data d’asta, diccelo subito quando ci contatti. Gli avvocati devono vedere gli atti e capire a che punto si trova la procedura. Il tempo rimasto può cambiare le possibilità concrete.

Se il pignoramento riguarda il conto in banca, leggi anche cosa succede con il pignoramento del conto corrente e quanto resta: le somme protette, i limiti per stipendio e pensione e le strade per uscirne.

Nel piano del consumatore, il giudice può disporre su richiesta del debitore la sospensione delle esecuzioni che potrebbero compromettere la realizzazione del piano. Può adottare anche altre tutele previste dalla legge. Serve però il suo provvedimento: telefonare o compilare il modulo non ferma l’asta. Le tutele dell’articolo 70, comma 4.

Fermare temporaneamente una procedura e conservare definitivamente la casa sono due risultati diversi. Anche quando viene concessa una sospensione, bisogna affrontare i debiti e rispettare il percorso approvato.

Per capire quando possono intervenire queste tutele, leggi se e come il sovraindebitamento può bloccare un pignoramento.

Se c’è una scadenza vicina, diccelo subito. Non devi conoscere il nome esatto dell’atto: puoi dirci che cosa hai ricevuto e quale data compare.

Liquidazione controllata: la casa può essere venduta

La liquidazione controllata è una procedura in cui beni e risorse vengono destinati al pagamento dei creditori. Può comprendere la vendita della casa. Il fatto che sia la tua abitazione non la esclude automaticamente dalla procedura.

Abbiamo dedicato una guida alle conseguenze della liquidazione controllata su beni, reddito e debiti residui.

La legge lascia fuori alcune somme e alcuni beni. Per esempio, il giudice stabilisce quanto del reddito deve restare per il mantenimento tuo e della famiglia. Questo è diverso dal garantire che l’immobile venga conservato. Che cosa prevede la liquidazione controllata.

Ecco perché non basta sentir parlare di “Legge 3” o di sovraindebitamento per sapere che cosa succederà alla casa. Prima di proporti un percorso, i professionisti devono spiegarti anche i possibili effetti sull’abitazione.

Che cosa guardiamo insieme

Nel primo colloquio ricostruiamo la situazione dalle informazioni e dalle carte che hai già. Poi ti spieghiamo che cosa serve approfondire.

Da dove partiamo Che cosa ci aiuta a capire
I documenti della casa Chi è proprietario, eventuali quote di altre persone, ipoteche e caratteristiche dell’immobile.
Il mutuo e le rate Quanto resta da pagare, gli arretrati e le comunicazioni della banca.
Le altre richieste di pagamento Chi sono i creditori, come sono nati i debiti e quali procedure sono già iniziate.
Entrate e spese della famiglia Quanto entra ogni mese e quanto serve per vivere, oltre ai pagamenti dei debiti.

Se hai un documento con una scadenza o una data d’asta, lo consideriamo subito. Non serve aspettare di aver messo tutto in ordine per contattarci.

Partiamo dalle carte che hai già. Ti aiutiamo a capire quali informazioni mancano e perché sono importanti per la tua situazione.

Come ti segue Michela

Sono Michela Radicchi, Consulente Specialista Legge3.it per l’ufficio di Milano. Nel primo colloquio puoi raccontarmi quali pagamenti non riesci più a sostenere e che cosa ti preoccupa per la casa.

Ti seguo insieme al team Legge3. Le verifiche legali e fiscali spettano agli avvocati e ai commercialisti, ognuno per la propria parte. Puoi conoscere meglio il mio ruolo e i nostri servizi.

Nel piano interviene anche l’OCC, l’Organismo di composizione della crisi. È un organismo indipendente con compiti stabiliti dalla legge: il nostro lavoro non lo sostituisce. Il ruolo dell’OCC nel piano. La guida su a chi chiedere aiuto per il sovraindebitamento spiega come si distinguono i diversi ruoli.

Il primo colloquio è gratuito. Se decidi di proseguire, possono esserci compensi dei professionisti, costi dell’OCC e altre spese. Prima di iniziare devono essere chiari il lavoro proposto, gli importi e quando si paga.

Domande frequenti

Avere una sola casa basta a proteggerla?

No, da solo non basta. I limiti per Agenzia delle Entrate-Riscossione richiedono precise condizioni e riguardano la sua azione. Non sono una protezione generale contro banche, altri creditori o la liquidazione controllata. Per questo partiamo da chi ti chiede i soldi e dalla procedura in corso.

Ho già saltato delle rate del mutuo: è troppo tardi?

Non si può rispondere senza controllare i documenti. L’articolo 67 prevede, a determinate condizioni, l’autorizzazione del giudice al pagamento del capitale e degli interessi scaduti. Non è un’autorizzazione automatica né una soluzione valida per ogni mutuo. Raccontaci quando sono iniziati gli arretrati e che cosa ti ha scritto la banca.

La casa è anche di mio marito o di mia moglie: cambia qualcosa?

È un’informazione importante. Gli avvocati devono controllare le quote di proprietà, chi ha firmato il mutuo e le eventuali garanzie. Non si può concludere che la casa sia protetta soltanto perché appartiene anche a un’altra persona.

Posso chiedere aiuto se ho debiti di una vecchia attività?

Sì, puoi parlarne con Michela. L’origine di quei debiti può cambiare la procedura da valutare. Avere chiuso la partita IVA o avere oggi uno stipendio non basta per applicare le regole previste per i debiti della vita privata.

Quando saprò se la casa può essere conservata?

Il primo colloquio serve a capire il problema e gli eventuali tempi stretti. Per una risposta sul tuo caso occorre esaminare i documenti. Nessuno può promettere di salvare la casa prima di queste verifiche, e le decisioni che spettano al giudice restano sue.

Parliamone prima della prossima scadenza

Se le rate e le richieste di pagamento ti fanno temere per la casa, puoi cominciare raccontandomi che cosa sta succedendo.

Richiedi il primo colloquio gratuito con Michela. Nel modulo qui sotto scrivi quali debiti ti preoccupano e se hai già ricevuto atti o una data d’asta.

Ti seguiamo io e tutta Legge3.

Queste informazioni sono generali. Per capire che cosa si può fare nel tuo caso, dobbiamo esaminare i tuoi documenti.

Michela Radicchi nel suo ufficio
Michela Radicchi Consulente Specialista Legge3.it

Facciamo chiarezza sui tuoi debiti.

Raccontami quali debiti ti preoccupano. Nel primo colloquio gratuito capiamo insieme come possiamo aiutarti.

Ti seguiamo io e tutta Legge3.

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