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Se non paghi il premio dell’assicurazione auto alla scadenza, la copertura resta valida per 15 giorni, poi l’auto è scoperta: se circoli rischi una sanzione da 866 a 3.464 euro e il sequestro del veicolo, e se fai un incidente i danni li paghi tu. Per le altre polizze, casa o infortuni, la copertura si sospende dal sedicesimo giorno dopo la scadenza e il contratto si scioglie se la compagnia non agisce entro sei mesi. La franchigia e il premio dovuto restano debiti: la compagnia può chiederli con il recupero crediti e, per cifre alte, con un decreto ingiuntivo, ma il premio si prescrive in un anno. Qui trovi le tappe, i tempi e quando un’assicurazione saltata è il segno di un problema più grande.
Se la polizza è solo una delle voci che non riesci più a pagare, lascia i tuoi dati nel modulo in fondo e chiedi di essere contattato: nella prima consulenza, gratuita, Michela verifica se hai i requisiti per accedere alla Legge3 ed esdebitarti.

Quindici giorni di tolleranza, poi nessuna copertura. La data sulla polizza è l’unica che conta.
Auto: i 15 giorni di tolleranza, poi l’auto è scoperta
L’assicurazione obbligatoria dell’auto dura un anno e non si rinnova da sola: lo stabilisce l’articolo 170-bis del Codice delle assicurazioni. La compagnia deve avvisarti della scadenza con almeno 30 giorni di anticipo e deve tenere valida la copertura fino al quindicesimo giorno dopo la scadenza, in attesa della nuova polizza. Se nei 15 giorni non paghi, dal sedicesimo giorno l’auto non è assicurata.
Da quel momento valgono due regole. La prima è dell’articolo 193 del Codice della strada: chi circola senza assicurazione paga una sanzione da 866 a 3.464 euro e il veicolo viene sequestrato; per riaverlo bisogna pagare la sanzione ridotta, un premio di almeno sei mesi e le spese di rimozione e custodia. Se succede due volte in due anni, la patente viene sospesa da uno a due mesi e l’auto resta ferma per 45 giorni. La sanzione si dimezza se l’assicurazione viene riattivata entro i 15 giorni successivi alla fine della tolleranza. La seconda regola è più pesante: se fai un incidente mentre l’auto è scoperta, i danni agli altri li paga il Fondo di garanzia, che poi li chiede a te.
| Quando | Cosa succede |
|---|---|
| Alla scadenza del premio | Auto: coperto ancora per 15 giorni. Altre polizze: coperto per 15 giorni, poi sospesa |
| Dal 16° giorno | Auto scoperta: sanzione da 866 a 3.464 euro, sequestro, danni a tuo carico. Altre polizze: nessun risarcimento |
| Entro 6 mesi | La compagnia può chiederti il premio del periodo in corso; se non agisce, il contratto si scioglie da solo |
| Premio o franchigia non pagati | Recupero crediti, decreto ingiuntivo per cifre alte; il diritto al premio si prescrive in un anno |
Casa, infortuni, vita: cosa dice il codice civile
Per le polizze che non sono obbligatorie vale l’articolo 1901 del codice civile. Se non paghi il primo premio, l’assicurazione non parte finché non paghi. Se non paghi un premio successivo, la copertura resta sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo la scadenza: un furto in casa o un infortunio nei giorni di sospensione non vengono risarciti. Il contratto si scioglie da solo se la compagnia non agisce per farsi pagare entro sei mesi dalla scadenza; in quel caso può chiederti solo il premio del periodo in corso e le spese.
Per l’assicurazione sulla vita la regola è nell’articolo 1924: se non paghi il premio del primo anno, la compagnia può agire entro sei mesi; se non paghi un premio successivo entro il termine di tolleranza della polizza, o entro 20 giorni, il contratto si scioglie e i premi già pagati restano alla compagnia, salvo che la polizza abbia già maturato il diritto al riscatto o alla riduzione.

Una polizza sospesa non è una polizza disdetta. Nei giorni di sospensione il rischio è tutto tuo, ma il premio può esserti ancora chiesto.
Franchigia e premio arretrato: cosa può fare la compagnia
Il premio non pagato del periodo in corso, la franchigia di un sinistro, il rimborso chiesto dal Fondo di garanzia: sono debiti come gli altri. La compagnia o chi ha pagato per lei inizia con lettere e telefonate, spesso tramite una società di recupero crediti, che non può pignorare nulla da sola, come spieghiamo in recupero crediti: cosa può fare davvero. Per importi alti, per esempio i danni di un incidente senza copertura, arriva il decreto ingiuntivo e da lì il pignoramento.
C’è un termine da conoscere: secondo l’articolo 2952 del codice civile il diritto della compagnia alle rate di premio si prescrive in un anno dalla scadenza di ciascuna rata. Gli altri diritti nati dal contratto, come la franchigia, in due anni. Una lettera di sollecito scritta fa ripartire il conto, come spieghiamo in prescrizione dei debiti.

Polizza, avviso di scadenza, solleciti: vanno tenuti insieme. Dalle date si capisce se il premio è ancora dovuto.
Quando l’assicurazione non pagata è il segno di qualcosa di più grande
Un premio dimenticato si sistema in un giorno. Un’auto lasciata scoperta perché i soldi servivano per l’affitto, insieme a un finanziamento, a bollette indietro e a una cartella, è un’altra cosa. La legge chiama questa situazione sovraindebitamento: non riuscire più a pagare regolarmente i propri debiti, come dice l’articolo 2 del Codice della crisi. Le procedure del Codice guardano tutti i debiti insieme e possono portare all’esdebitazione, cioè alla liberazione da quello che resta. Da dove si comincia lo spieghiamo in troppi debiti: da dove cominciare.

L’assicurazione è la prima spesa che si salta quando i conti non tornano. Ed è quella che costa di più quando serve.
Cosa può fare Michela nel tuo caso
Michela è Consulente Specialista Legge3.it per l’ufficio di Milano. La consulenza con lei serve a una cosa sola: capire se puoi accedere alla Legge3, cioè se hai i requisiti che la legge chiede per esdebitarti.
Ne esci con un sì o con un no. Se è sì, Michela ti dà tutte le informazioni per esdebitarti. Se è no, ti spiega il perché e, se può darti un consiglio, te lo dà.
Per fissarla lascia nome, telefono ed e-mail nel modulo qui sotto e chiedi di essere contattato. La prima consulenza è gratuita e non ti impegna a nulla.
Domande frequenti
Cosa succede se non pago l’assicurazione dell’auto?
Dopo la scadenza sei coperto ancora per 15 giorni. Dal sedicesimo giorno l’auto non è assicurata: se circoli rischi una sanzione da 866 a 3.464 euro e il sequestro, e i danni di un incidente li paghi tu.
Quanto dura la tolleranza dopo la scadenza dell’assicurazione?
Quindici giorni per l’auto, per legge. Per le altre polizze la copertura si sospende dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo la scadenza.
La compagnia può chiedermi il premio anche se non ho usato la polizza?
Sì, il premio del periodo in corso, se agisce entro sei mesi dalla scadenza. Il diritto alle rate di premio si prescrive in un anno.
Cosa succede se non pago la franchigia?
Resta un debito verso la compagnia: solleciti, recupero crediti e, per cifre alte, decreto ingiuntivo. Si prescrive in due anni.
Il colloquio con Michela rimette in regola l’assicurazione?
No. L’auto resta scoperta finché non c’è una polizza valida. La consulenza con Michela serve a capire se hai i requisiti per accedere alla Legge3 ed esdebitarti: ne esci con un sì o con un no. La prima consulenza è gratuita.
Parliamone prima del decreto ingiuntivo
Se la polizza è solo una parte dei debiti che non reggi più, lascia nome, telefono ed e-mail nel modulo qui sotto e chiedi di essere contattato. Nella prima consulenza, gratuita, Michela verifica se hai i requisiti per la Legge3: ne esci con un sì o con un no.

Una richiesta della compagnia si legge dalle date della polizza. Michela ti dice se hai i requisiti per la Legge3.
La prima consulenza è gratuita e non ti impegna. Ogni costo successivo ti viene spiegato voce per voce, prima di qualsiasi scelta.