Vuoi parlare della tua situazione con Michela?
In Toscana hanno aderito alla rottamazione-quinquies per i propri tributi 40 Comuni, in nove province. Non ci sono né la Regione Toscana né il Comune di Firenze, e nessun Comune della provincia di Prato. Per i Comuni dell’elenco, chi ha cartelle per IMU, TARI, multe o altre entrate locali affidate alla Riscossione tra il 2000 e il 2023 può fare domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. Qui trovi l’elenco, provincia per provincia.
Se hai cartelle per tributi locali in Toscana che si sommano ad altri debiti che non riesci più a pagare, lascia i tuoi dati nel modulo in fondo e chiedi di essere contattato: nella prima consulenza, gratuita, Michela verifica se hai i requisiti per accedere alla Legge3 ed esdebitarti.

Conta l’ente che ti chiede i soldi. Non il Comune dove abiti, ma quello a cui devi la tassa o la multa.
Cosa vuol dire che un Comune ha aderito
La rottamazione-quinquies permette di pagare alcune cartelle senza sanzioni e interessi. Per i debiti con il Fisco e con l’INPS le domande si sono chiuse ad aprile 2026. Un decreto l’ha poi estesa ai debiti verso Regioni ed enti locali, a una condizione: che l’ente decidesse di aderire entro il 31 luglio 2026.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco ufficiale degli enti che lo hanno fatto il 25 settembre 2026. In tutta Italia sono circa 1.500, come indica il suo comunicato.
Aderire non basta perché un debito rientri. Deve anche essere stato affidato alla Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. I tributi che il Comune riscuote da solo, o tramite una società privata, restano fuori da questa misura.
Regione Toscana e Comune di Firenze
| Ente | Ha aderito? |
|---|---|
| Regione Toscana | No: il bollo auto toscano non rientra |
| Comune di Firenze | No: multe, TARI e IMU di Firenze non rientrano |
| Altri Comuni della provincia di Firenze | Sì, tre Comuni |
| Resto della Toscana | Sì, 37 Comuni in otto province; nessuno in provincia di Prato |
Le Regioni presenti nell’elenco sono cinque, e la Toscana non è fra queste. Chi ha bollo auto arretrato in Toscana, quindi, non può usare questa rottamazione.
Lo stesso vale per i debiti con il Comune di Firenze. Dei dieci capoluoghi toscani ne hanno aderito tre: Arezzo, Grosseto e Massa. Firenze, Pisa, Livorno, Lucca, Siena, Pistoia e Prato non ci sono.

L’elenco è quello del 25 settembre 2026. Il termine per aderire è scaduto a luglio: per questa finestra i Comuni sono questi.
L’elenco provincia per provincia
Provincia di Arezzo (8): Arezzo, Castelfranco Piandiscò, Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Monte San Savino, San Giovanni Valdarno, Subbiano.
Provincia di Firenze (3): Londa, San Godenzo, Scarperia e San Piero.
Provincia di Grosseto (7): Campagnatico, Follonica, Grosseto, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello, Scarlino.
Provincia di Livorno (4): Campo nell’Elba, Capraia Isola, Piombino, Portoferraio.
Provincia di Lucca (3): Altopascio, Bagni di Lucca, Capannori.
Provincia di Massa-Carrara (2): Massa, Montignoso.
Provincia di Pisa (3): Castelfranco di Sotto, Ponsacco, Vicopisano.
Provincia di Pistoia (4): Agliana, Montecatini-Terme, Quarrata, Serravalle Pistoiese.
Provincia di Siena (6): Buonconvento, Castellina in Chianti, Chianciano Terme, Montepulciano, Sarteano, Torrita di Siena.
Per Castelfranco Piandiscò e per Scarperia e San Piero l’elenco ricorda anche i Comuni da cui sono nati: Castelfranco di Sopra e Pian di Scò, San Piero a Sieve e Scarperia. I debiti verso quei vecchi Comuni rientrano con il Comune nuovo.
Se il tuo Comune è nell’elenco
Le domande si presentano dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, per i debiti di quel Comune che la Riscossione ha in carico, secondo le istruzioni che pubblica la Riscossione.
Le somme da pagare vengono comunicate entro il 28 febbraio 2027. Si paga in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure in un massimo di 54 rate, una ogni due mesi.
La rottamazione riduce quei debiti, ma non risolve l’insieme dei debiti quando non riesci più a pagare. E nella quinquies bastano due rate non pagate per perdere il beneficio, e dopo quei debiti non si possono più rateizzare. Lo spieghiamo nell’articolo sulla rottamazione-quinquies.

Uno sconto serve se poi le rate si riescono a pagare. Altrimenti si perde lo sconto e anche la possibilità di chiedere altre rate.
Se il tuo Comune non c’è
È la situazione più frequente in Toscana: riguarda tutti i debiti con il Comune di Firenze, con la Regione e con i Comuni che non hanno aderito, che sono la grande maggioranza.
Per questi debiti la rottamazione non si applica. Se li ha in carico la Riscossione resta la rateizzazione ordinaria, che divide il pagamento nel tempo senza togliere sanzioni e interessi: ne parliamo nell’articolo sulla rateizzazione con l’Agenzia delle Entrate. Se li riscuote direttamente l’ente, valgono le sue regole. Le regole generali di questa finestra sono nell’articolo sulla rottamazione dei tributi locali.
Spesso multe e tasse locali arrivano insieme ad altro: cartelle del Fisco, un prestito, le bollette. Quando l’insieme non è più sostenibile, la legge parla di sovraindebitamento: vuol dire non riuscire più a pagare regolarmente i propri debiti, come lo definisce l’articolo 2 del Codice della crisi. Nelle procedure del Codice si guardano tutti i debiti insieme, anche quelli verso Comuni e Regioni. Ne parliamo nella guida su cosa fare con troppi debiti con l’Agenzia delle Entrate.

I debiti con il Comune pesano sullo stesso bilancio degli altri. Per questo vanno guardati tutti insieme.
Come può aiutarti Michela con Legge3
Michela è Consulente Specialista Legge3.it per l’ufficio di Milano. La consulenza con lei serve a una cosa sola: capire se puoi accedere alla Legge3, cioè se hai i requisiti che la legge chiede per esdebitarti.
Ne esci con un sì o con un no. Se è sì, Michela ti dà tutte le informazioni per esdebitarti. Se è no, ti spiega il perché e, se può darti un consiglio, te lo dà.
Per fissarla lascia nome, telefono ed e-mail nel modulo qui sotto e chiedi di essere contattato. La prima consulenza è gratuita e non ti impegna a nulla. Se vuoi approfondire, leggi Comuni lombardi che hanno aderito.
Domande frequenti
Il Comune di Firenze ha aderito alla rottamazione-quinquies?
No. Il Comune di Firenze non è nell’elenco pubblicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione il 25 settembre 2026.
La Regione Toscana ha aderito per il bollo auto?
No. Nell’elenco ci sono cinque Regioni e la Toscana non è fra queste.
Quanti Comuni toscani hanno aderito?
Quaranta, in nove province. Nessuno in provincia di Prato. Fra i capoluoghi ci sono Arezzo, Grosseto e Massa.
Abito a Firenze ma ho una multa di un Comune dell’elenco: posso fare domanda?
Conta l’ente a cui devi la somma. Se quel Comune ha aderito e il debito è stato affidato alla Riscossione tra il 2000 e il 2023, rientra.
Il mio Comune non c’è: posso rottamare lo stesso?
No, non con questa misura. Restano la rateizzazione e, se i debiti nel loro insieme non sono sostenibili, le procedure previste dalla legge.
Parliamone prima del 15 dicembre
Che il tuo Comune ci sia o no, se le cartelle locali sono solo una parte dei debiti che non reggi più, lascia nome, telefono ed e-mail nel modulo qui sotto e chiedi di essere contattato. Nella prima consulenza, gratuita, Michela verifica se hai i requisiti per la Legge3: ne esci con un sì o con un no.

Un elenco dice chi può fare domanda, non come uscire dai debiti. Michela ti dice se hai i requisiti per la Legge3.
La prima consulenza è gratuita. Gli eventuali incarichi ai professionisti, il compenso dell’OCC e le spese di una procedura sono separati e te li spieghiamo prima di ogni scelta.