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Sovraindebitamento

Rottamazione di bollo auto, IMU, TARI e multe: chi può fare domanda dal 16 ottobre

Una panchina di legno e un lampione in un angolo di piazza di paese, davanti a un muro con una porta azzurra.

Vuoi parlare della tua situazione con Michela?

Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 si può chiedere la rottamazione-quinquies anche per i debiti verso Regioni e Comuni, come bollo auto, IMU, TARI e multe. Vale però solo se l’ente ha scelto di aderire e se il debito è stato affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023. Hanno aderito circa 1.500 enti: il Comune di Milano e la Regione Lombardia non sono nell’elenco. Prima di tutto, quindi, va capito se il tuo debito rientra.

Se hai cartelle per tributi locali e non sai se puoi rottamarle, o se sei rimasto fuori, con Michela e il team Legge3 guardiamo insieme le tue cartelle e capiamo quali strade hai.

La prima domanda è chi ti chiede i soldi. La rottamazione dei tributi locali dipende dall’ente, non dal tipo di tassa.

Cosa cambia dal 16 ottobre

La rottamazione-quinquies è nata per i debiti verso il Fisco e l’INPS, e per quelli le domande si sono chiuse il 30 aprile 2026. Un decreto del 2026 l’ha poi estesa ai debiti verso Regioni ed enti locali, lasciando a ciascun ente la scelta di aderire.

Gli enti dovevano decidere entro il 31 luglio 2026. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco di chi ha aderito il 25 settembre 2026: lo spiega il suo comunicato.

Per chi rientra, le domande si presentano online dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. La Riscossione pubblica le istruzioni entro il 15 ottobre e, alla stessa data, rende visibili nell’area riservata i debiti che si possono rottamare.

Quali debiti rientrano

Rientrano i debiti verso Regioni, Province e Comuni che l’ente ha affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Gli esempi più comuni sono il bollo auto, l’IMU, la TARI e le multe stradali.

Ci sono due condizioni, e servono entrambe.

La prima: l’ente deve aver aderito. Se il tuo Comune non è nell’elenco, la rottamazione per i suoi tributi non si applica.

La seconda: il debito deve essere in mano alla Riscossione. Molti Comuni riscuotono da soli o tramite società private. Per quei debiti questa rottamazione non vale: l’ente può prevedere una propria definizione agevolata, con regole sue, come ricorda FiscoOggi, la rivista dell’Agenzia delle Entrate.

Sono esclusi in ogni caso i debiti che nascono da condanne della Corte dei conti.

Le date sono già fissate. Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre: dopo, per questi debiti la finestra si chiude.

Chi ha aderito: Milano e Lombardia

Nell’elenco ufficiale ci sono cinque Regioni: Basilicata, Campania e Lazio, più Puglia e Umbria solo per il bollo auto. Ci sono poi città metropolitane, Province e Comuni: circa 1.500 enti in tutto.

La Regione Lombardia non è nell’elenco. Per il bollo auto lombardo, quindi, questa rottamazione non si applica.

Nemmeno il Comune di Milano è nell’elenco. In provincia di Milano hanno aderito dieci Comuni: Abbiategrasso, Assago, Castano Primo, Cornaredo, Magenta, Magnago, Paullo, Pero, Pozzo d’Adda e Robecchetto con Induno. Nel resto della Lombardia ci sono, fra gli altri, Busto Arsizio, Gallarate, Seregno, Brugherio, Vigevano e Voghera.

Questi dati vengono dall’elenco pubblicato il 25 settembre 2026. Se abiti in un Comune e hai debiti con un altro, conta l’ente che ti chiede i soldi, non dove vivi.

Come funzionano tempi e pagamenti

Momento Data
Istruzioni e debiti visibili nell’area riservata Entro il 15 ottobre 2026
Presentazione delle domande Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
Comunicazione delle somme dovute Entro il 28 febbraio 2027
Pagamento in unica soluzione Entro il 31 marzo 2027

Si può pagare tutto insieme oppure in un massimo di 54 rate, una ogni due mesi. La misura è la stessa prevista per i debiti fiscali, che spieghiamo nell’articolo sulla rottamazione-quinquies.

Una cosa da sapere sulle multe stradali: nella quinquies lo sconto riguarda gli interessi e l’aggio, non la multa. È la regola già prevista per le multe delle Prefetture; i dettagli per quelle dei Comuni arrivano con le istruzioni del 15 ottobre.

Una rottamazione toglie una parte del debito, non le rate. Prima di aderire va capito se quelle rate entrano davvero nei conti di casa.

Se il tuo ente non ha aderito

È la situazione di chi ha debiti con il Comune di Milano o bollo auto arretrato in Lombardia. Per questi debiti la rottamazione non c’è, ma non per questo vanno lasciati fermi.

Se sono in mano alla Riscossione, resta la rateizzazione ordinaria, che non toglie sanzioni e interessi ma divide il pagamento nel tempo. Ne parliamo nell’articolo sulla rateizzazione con l’Agenzia delle Entrate. Se invece li riscuote direttamente l’ente, valgono le sue regole.

Spesso però i tributi locali non sono l’unico problema. Arrivano insieme a cartelle del Fisco, prestiti e bollette arretrate. Quando l’insieme dei debiti non è più sostenibile, la legge parla di sovraindebitamento: vuol dire non riuscire più a pagare regolarmente, come lo definisce l’articolo 2 del Codice della crisi. Nelle procedure del Codice si guardano tutti i debiti insieme, compresi quelli verso Comuni e Regioni. Ne parliamo nella guida su cosa fare con troppi debiti con l’Agenzia delle Entrate.

Bollo, TARI e multe si pagano con i soldi di tutti i giorni. Se si sommano ad altri debiti, vanno guardati insieme a tutto il resto.

Come può aiutarti Michela con Legge3

Michela è Consulente Specialista Legge3.it per l’ufficio di Milano. Puoi parlarle se hai cartelle per tributi locali e non sai se rientrano, se il tuo ente non ha aderito, o se questi debiti si sommano ad altri.

Nel primo colloquio guardiamo le cartelle: quale ente è il creditore, di che anni sono, chi le sta riscuotendo. Poi, con gli avvocati e i commercialisti del team, verifichiamo se la rottamazione è possibile e sostenibile, o se serve una strada diversa per l’insieme dei debiti.

Michela e il team non decidono al posto degli enti e non sostituiscono la Riscossione. Ti aiutano a capire in tempo cosa puoi fare, prima che la finestra si chiuda.

Domande frequenti

Posso rottamare il bollo auto in Lombardia?

No. La Regione Lombardia non è nell’elenco degli enti che hanno aderito alla rottamazione-quinquies per le proprie entrate.

Posso rottamare le multe e la TARI del Comune di Milano?

No. Il Comune di Milano non risulta nell’elenco pubblicato il 25 settembre 2026. In provincia hanno aderito dieci Comuni.

Quando si presenta la domanda?

Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, online, per i debiti affidati alla Riscossione dagli enti che hanno aderito.

Con la rottamazione le multe vengono cancellate?

No. Per le multe stradali la quinquies toglie interessi e aggio, non la multa.

Il colloquio con Michela vale come domanda?

No. La domanda si presenta alla Riscossione nei termini previsti. Il colloquio serve a capire se conviene e cosa fare con i debiti che restano fuori.

Parliamone prima del 15 dicembre

Se hai debiti con il Comune o con la Regione e non sai da che parte stai, raccontaci quali cartelle hai. Da lì capiamo insieme se rientri e cosa conviene fare.

Una finestra che si apre va usata con criterio. Michela e il team Legge3 ti aiutano a capire se è la strada giusta per te.

Il primo colloquio è gratuito. Gli eventuali incarichi ai professionisti, il compenso dell’OCC e le spese di una procedura sono separati e te li spieghiamo prima di ogni scelta.

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Michela Radicchi nel suo ufficio
Michela Radicchi Consulente Specialista Legge3.it

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